Riflessioni sulle dichiarazioni rese da Rosi

Lorenzo Cosimi *

E’ senza dubbio doveroso intervenire per una breve riflessione su quanto ha dichiarato l’amministratore unica di AAMPS Sig. Angelo Rosi. Non è possibile svolgere funzioni di amministratori di aziende pubbliche senza tener conto di una correttezza fatta di regole e di un’etica dovuta, questa volta persino il Sindaco Cosimi si è risentito. Già abbiamo avuto occasione di tastare la sua “schiettezza” in una ormai celebre commissione consiliare dove ha insultato i commissari e ha relegato ad un ruolo inerme il primo cittadino visibilmente in imbarazzo, ora però credo che occorra un attimo di attenzione da parte di tutti, visto che stiamo parlando di una azienda pubblica al 100 %. La crisi che Livorno e la sua gente sta attraversando è indicibile sia sotto il profilo economico, sociale e politico e non è consentito ha nessuno dire che i livornesi cercano lo stipendio e non il lavoro , come si permette ? si è mai soffermato un attimo Sig. Rosi lei che è stato nominato direttamente dal Sindaco con un compenso di 230.000 euro lordi a pensare cosa provano tutti quei Livornesi che hanno perso il posto di lavoro in questi anni e che oggi fanno i conti con uno stile di vita precario che non dà certezze per il futuro o con coloro che non hanno la possibilità di trovare un posto di lavoro. Pertanto non mi aspetto scuse di circostanza da parte sua alla “politica” ma alle istituzioni , alle assemblee elettive in quanto espressione della volontà popolare, alla città stessa ed hai lavoratori si che deve delle giustificazioni. Infatti anche la mia solidarietà e quella della forza politica che rappresento e che esprimo ai lavoratori di AAMPS non è a caso visto il suo modo di rapportarsi con loro. Livorno ha bisogno di un forte, di un radicale cambiamento per quanto concerne il modo di governare il suo sviluppo e la individuazione di un’ altra classe dirigente che sappia ridare al loco la sua naturale vitalità culturale e dinamicità programmatica e non di prove muscolari da parte di manager rottamatori, noi comunisti vogliamo essere il punto di riferimento per tutto questo.

*Segretario PrC Federazione di Livorno
Membro Coordinamento Federazione della Sinistra Livorno

 

Consiglio comunale di Livorno: Intervento di Lorenzo Cosimi nella seduta sul “bilancio”

Lorenzo Cosimi *
26.giu. 2012

 

Questo bilancio è stato costruito in un contesto italiano del tutto nuovo. Non c’è più il governo Berlusconi, c’è un governo che fa un Decreto “salva Italia” (sarebbe meglio dire…per “SALVARE UNA PARTE” dell’Italia!); si usano maniere “migliori”, più “buone maniere”, con il Presidente Monti e la Ministro Fornero, anche se vorrei sapere quali poi sono veramente queste “buone maniere”, visto l’attacco portato ai Lavoratori,  quando si parla di “monotonia” verso il Lavoro fisso, o quando la stessa Fornero smentisce persino i  dati dell’INPS sugli esodati.
Noi sconfessiamo e facciamo convintamente una forte opposizione a questo Governo!
Un governo che è palesemente di DESTRA, perché così è la politica economica e sociale che porta avanti. Non ci sarà più Berlusconi ma si va avanti a colpi di fiducia …basta vedere ciò che sta facendo la stessa Fornero in questi giorni.
I tagli agli Enti Locali sono fortissimi; non ci sfuggono i trasferimenti messi in atto dal governo. E’ stata sconfitta una cultura; prima lo Stato incoraggiava e aiutava gli Enti locali affinché erogassero servizi, adesso sono le Amministrazioni Locali (i Comuni) a dare i soldi allo Stato perché possa erogare quegli stessi servizi! Risulta però evidente che in moltissime Amministrazioni (come accade nella Nostra città) si porta avanti ciò che avviene a livello Nazionale senza fare nulla o poco per ovviare alla situazione. Leggi tutto “Consiglio comunale di Livorno: Intervento di Lorenzo Cosimi nella seduta sul “bilancio””

FdS: comunicato stampa sulla situazione politica, sociale ed economica della città di Livorno.

Coordinamento Federazione della Sinistra di Livorno

 

La Federazione della Sinistra di Livorno esprime tutto il suo sconcerto e la sua massima attenzione verso la situazione politico, economica e sociale della città e più in generale di tutta la provincia.
L’attacco al lavoro è oggi quanto mai violento e determinato ed investe ogni forma di lavoro privato e pubblico e punta a mettere in discussione i diritti fondamentali dei lavoratori, ad estendere la loro precarizzazione, per subordinarli al primato del profitto.
Questo attacco è sempre più evidente anche nel Porto di Livorno dove tutto il lavoro portuale e sotto schiaffo, ma l’affondo fondamentale dei grandi gruppi resta quello contro ogni forma di autogestione per rendere impossibile mantenere un quadro di regole e diritti che è un bene collettivo della nostra realtà.
È proprio quella del porto di Livorno la situazione oggi più critica e di impellente impegno per l’arrivo ad una soluzione seria e duratura, che salvaguardi le esperienze qualificate di gestione aziendale e il numero dei lavoratori addetti nel settore.  La crisi, gli errori, i ritardi, la mancanza di investimenti pubblici e gli appetiti dei grandi gruppi imprenditoriali hanno come obiettivo evidente quello di portare le condizioni salariali e di lavoro dentro alla cinta portuale indietro di decenni. L’imperativo è quello di far pagare per intero a chi lavora, la crisi e l’incapacità, quando addirittura il rifiuto, di produrre un cambio nelle strategie e nei gruppi dirigenti dimostratisi fallimentari. Leggi tutto “FdS: comunicato stampa sulla situazione politica, sociale ed economica della città di Livorno.”

Enrico Berlinguer, a 90 anni dalla nascita

introduzione di Vittorio Vittori *

 

Due anni fa  discutendo con Franco Ferrucci di una iniziativa da promuovere sul PCI  si rilevava che non c’era a quel momento nessun testo edito recentemente che ce ne offrisse l’occasione…
Oggi a prescindere dalla occasione degli anniversari, si rileva un nuovo interesse che è qualcosa di più e d’altro dalla nostalgia; il bisogno che nei momenti di crisi si avverte di tornare a riflettere sui fondamentali, a ripercorre criticamente il passato per trarre lumi sui percorsi che ci attendono. Abbiamo cominciato la scorsa settimana con Marx, come si fa con un classico del pensiero, a cui periodicamente tornare, oggi ci misuriamo con Berlinguer prendendo spunto dall’occasione del suo novantesimo anniversario che ha dato vita ad un nuovo interesse editoriale.
Questa continuità che stabiliamo, non significa ovviamente che mettiamo i due sullo stesso piano; (al di là dell’ occasionalità degli anniversari avremmo potuto farlo con Lenin, con Gramsci o con Togliatti ),  ha una ambizione. dimostrare il carattere creativo del marxismo, il pensiero di Marx e di Engels come una guida per l’azione.
Marx ed Engels di questo erano ben consapevoli (Mario Baglini la scorsa settimana ha fatto le opportune puntualizzazioni). Leggi tutto “Enrico Berlinguer, a 90 anni dalla nascita”

FDS: “Stop al colpo di mano in Darsena Toscana. Ripristinare le regole sancite dalla legge!”

Coordinamento Federazione della Sinistra di Livorno

 

La commissione consultiva dell’Autorità portuale pochi giorni fa ha dato il via libera ad un provvedimento che affida a Seatrag, in modo esclusivo, gli accosti 14 E, F e G, aggirando l’obbligo, previsto dalla legge, di utilizzare l’unico soggetto che in quel comparto ha titolo ad operare su quegli accosti: Unicoop Servizi.
Con questo colpo di mano in programma per mercoledì alla prossima riunione del Comitato Portuale, 40 lavoratori Unicoop vanno a casa.
Nel contempo, si dà un nuovo affondo a quell’ormai precario quadro di regole che governa l’attività portuale e che è garanzia – per tutti – di diritti e pace sociale.
Inutile dire che l’esito di questa scelta scellerata è la consegna a pochi grandi gruppi privati del potere di fare profitti sulla pelle dei lavoratori portuali.
Di fronte a questa situazione, la Filt-Cgil ha comunicato la proclamazione dello stato di agitazione da parte del personale Unicoop e Seatrag.
E’ una scelta giusta che condividiamo e che deve trovare il sostegno di ogni forza politica e sociale che ha a cuore le ragioni di chi lavora.
Per questo motivo, la Federazione della Sinistra si schiera, in modo aperto e netto, dalla parte dei lavoratori, nel rivendicare:

  • lo stop a qualsiasi decisione da parte del Comitato Portuale che intenda confermare l’esito della commissione consultiva;

 

  •  il ripristino della condizione di legalità, imponendo il rispetto della normativa vigente e del ruolo dei singoli operatori portuali (art. 16 e 18 della L. 84/94);
  •  la piena chiarezza sugli assetti futuri del Porto.

Le istituzioni locali livornesi sono chiamate a far rispettare questi punti di buon senso.
Viceversa, si assumeranno la responsabilità per le conseguenze negative che questa scelta determinerà per la vita del nostro Porto.