Rilanciamo l’appello per il presidio cittadino livornese per Gaza e in solidarietà col popolo palestinese:
venerdì 28 marzo, in piazza grande alle 17:30

Stamane lavori di pulizia e sistemazione del circolo Livorno Sud! C’è molto lavoro da fare e con orgoglio lo portiamo avanti: è importante curare i luoghi dedicati al lavoro politico di cui ha bisogno la classe lavoratrice di oggi e di domani, raccogliendo e rielaborando l’eredità ideale di chi ci ha preceduto!
Sabato 22 marzo alle 11:30 in Via Terreni conferenza stampa del coordinamento territoriale livornese per presentare anche a Livorno il referendum sulla cittadinanza. Noi ci siamo! Venite ad ascoltare le ragioni del sì.
Estendere i diritti è giusto in sé, e sottrae persone al ricatto dei bassi salari e alla divisione creata con la legge Bossi Fini. Per noi di Rifondazione Comunista è una battaglia di civiltà a favore di tutta la classe lavoratrice, per questo siamo convintamente parte del comitato promotore nazionale di questo referendum per la cittadinanza!
Ennesime giornate tragiche per il maltempo in Toscana.
Per le armi i soldi ci sono, per prevenire alluvioni no. È ora di dire BASTA!
Meno cemento, più cura del territorio: deve essere una priorità assoluta. Le alluvioni non sono più emergenze eccezionali, ma conseguenze di scelte sbagliate e di un clima che cambia.
Ci stringiamo ai cittadini colpiti, ma non basta la solidarietà. Serve un serio Piano Regionale per il dissesto idrogeologico, con lo stesso peso di quelli su rifiuti ed energia.
Basta passerelle e promesse vuote. Chiediamo alle istituzioni regionali di agire subito:
– Meno consumo di suolo
– Manutenzione straordinaria di fognature e corsi d’acqua
– Investimenti concreti, non solo in emergenza
Il clima è già cambiato. È ora di cambiare anche le priorità.
Ieri un centinaio di persone ha partecipato, nonostante la pioggia, alla manifestazione antimilitarista contro tutte le guerre nel terzo anniversario dall’inizio della guerra su larga scala in Ucraina.
Siamo scesi in piazza in solidarietà con i disertori di tutte gli eserciti e di tutti i fronti, a sostegno di chi ogni giorno si oppone alla macchina del militarismo e della guerra. Presenti oltre alle realtà politiche, sindacali e sociali che fanno parte del Coordinamento Antimilitarista Livornese, anche la Rete livornese contro le guerre, il Coordinamento Salute Ambiente Sanità Livorno, il Movimento non violento, l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole i portuali del G A P Livorno. Importanti le testimonianze e gli interventi dei lavoratori del porto, dei ferrovieri, dei lavoratori della scuola e degli studenti delle scuole superiori, che hanno ribadito l’importanza dell’unità e della solidarietà nella lotta contro la guerra e il militarismo, a partire dai luoghi di studio e di lavoro, dove è possibile bloccare materialmente le politiche guerrafondaie.
MANIFESTAZIONE ANTIMILITARISTA
📅 LUNEDÌ 24 FEBBRAIO
🕕 ORE 18
📍LIVORNO, VIA GRANDE – ANGOLO VIA DEL GIGLIO
Scendiamo in piazza a Livorno contro tutte le guerre il 24 febbraio, a tre anni dall’invasione dell’Ucraina da parte della Federazione Russa, che ha trasformato in una guerra totale il conflitto in corso nella regione sin dal 2014. Una guerra che ha già provocato centinaia di migliaia di morti da entrambi i lati del fronte. L’Italia è direttamente coinvolta nella guerra, nel quadro dell’intervento della NATO e dell’UE, ha speso già quasi 20 miliardi tra finanziamenti diretti e contributi al fondo europeo di sostegno al governo di Kiev, inoltre con le missioni all’estero migliaia di militari italiani e centinaia di mezzi sono schierati in Europa orientale.
Contro ogni imperialismo, contro l’escalation bellica